Visualizzazione post con etichetta exchange student. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta exchange student. Mostra tutti i post

giovedì 11 giugno 2015

Host Family

Vorrei potermi dire che tutto andrà bene e esserne convinta, vorrei poter vedere il bicchiere mezzo pieno, ma proprio non ci riesco. La mia host family proprio non mi va giù. Avere aspettative è umano, vederle distrutte e crollare lo è ancora di più. E' per questo che nel momento in cui ho scoperto che sarei andata a vivere con una donna di 63 anni e un uomo di 73, in un ranch e in un paesino con tanti abitanti quanti sono gli studenti della mia scuola italiana ho visto tutto "falling apart". Rainier (WA) ha la bellezza di 1923 abitanti servito da una scuola che ospita ben 300 studenti mettendogli a disposizione questa grande varietà di sport:
FALL SPORTS
Football                 
Volleyball              
Cross Country       
Cheerleading        
WINTER SPORTS
Boys Basketball     
Girls Basketball
Wrestling                            
SPRING SPORTS
Baseball                                 
Fastpitch                                   
Track & Field 

          
Non venitemi a dire o non pensate neanche frasi tipo "Ma cosa ti aspettavi?". Perchè vi assicuro che se partirete mi capirete, nel corso dei mesi vedrete i vostri "compagni di viaggio" ricevere famiglie adorabili in posti spettacolari, che andranno in scuole con decine di sport, clubs e materie a disposizione e pensi che se hanno avuto la fortuna loro non sta scritto da nessuna parte che non ce l'avrai anche tu, pensi che non potrà andarti poi tanto male se c'è chi ha la fortuna l'ha avuta. Ma le cose non sempre vanno come ti aspettavi e quindi ti ritrovi a guardare il sito della tua scuola, con la sua triste struttura che assomiglia al tendone di una festa di paese, a parlare con la ragazza spagnola che è nella tua famiglia, che ti dice che loro sono brave persone ma non ti faranno uscire, che lei può contarle sulle dita di una mano le volte in cui è uscita di casa, ti dice che la scuola non è male, ma she guesses a bigger one would've been way better. Ma se pensate che questo mi scoraggi siete fuori strada. A partire da Agosto vivrò il MIO anno, sarò egoista e cercherò la felicità, che non mi farò togliere da nessuno. Arriverò a Rainier, vivrò il tempo che ci vuole per capire se fa per me o no, e se capirò che non potrò essere felice in quel posto, non esiterò a battermi per cambiare la situazione e regalarmi il futuro e l'esperienza in cui ho sempre sperato.


P.S. rileggendo mi sono resa conto dell'estrema negatività di questo post, quindi vi aggiungo qualche informazione positiva. Sono a un'ora e venti da Seattle e a tre quarti d'ora da Tacoma, sono circondata da parchi naturali e impianti sciistici, la zona è veramente bellissima!!
                                          Mount Rainier                                    Seattle

sabato 6 dicembre 2014

Disperazione. Causa: Agenzia Partner. PAX

Hey, come avrete intuito dal titolo, sono in una fase di grande disperazione perchè ho ricevuto l'agenzia partner e pare che faccia schifo: la PAX.

Ieri quasi tutti i ragazzi mi hanno detto che avevano ricevuto l'agenzia partner, quindi ho cominciato ad aggiornare la mail 25 volte al minuto ma nulla. Oggi mi ero quasi rassegnata all'inizio della mia sfiga quando sono entrata nella mia mail e ho letto un messaggio dalla WEP con i documenti da compilare per l'agenzia partner. Sono entrata subito e ho visto che la mia agenzia è la PAX.
Seguo il blog di una ragazza che è in una famiglia nel NY State, con la PAX e l'ho contattata. Da questo momento in poi la disperazione più totale incombe su di me.
Se avete la PAX e non volete piangere non continuate a leggere, trust me.
E' stata gentilissima e mi ha scritto un messaggio lunghissimo, farei una sintesi ma non renderebbe, quindi vi metto i punti principali del messaggio:

"PAX è una buona agenzia per certi versi ma tremenda per altri versi ma questo credo tutte le agenzie. Iniziano a dare le famiglie a marzo/aprile e già questa è una cosa negativa perché io ero molto molto impaziente di sapere la famiglia e il metodo di fare arrivare i profili alle famiglie non è un granché. Vengo e mi spiego, per quello che ci dicono potresti capitare ovunque a seconda di dov'è la famiglia che ti sceglie, e la prima parte è vera, potresti capitare ovunque ma la famiglia non c'entra nulla, perché i profili sono assegnati in ordine casuale ad una coordinatrice locale che si occupa di sistemare quei ragazzi nella sua zona di conseguenza (e quest'anno è capitato a tantissime persone) gente che non ha mai visto la neve si ritrova a morire di freddo e gente che scia tutto l'anno perché la madre ha una stazione sciistica è in Florida... Quindi la posizione negli US è assolutamente casuale che più casuale non si può. Altro punto a sfavore per la PAX: prendono troppi studenti e poi non hanno le famiglie, se hai mai sentito di gente che ha la famiglia il giorno prima ci puoi scommettere che erano o PAX o AYUSA o FLAG. E se hai un problema con la famiglia la risposta sarà "trovatene un'altra" addirittura mettono gente in famiglie provvisorie dicendogli di trovare loro stessi una famiglia che li ospiti... Ovviamente questo dipende anche da quanto stronza è la coordinatrice locale, la mia è di quelle datemi i soldi e andatevene a vivere la vostra vita. Quindi tutto è una questione di fortuna, ma non solo con la PAX, un po' con tutte le associazioni. Quel che c'è di buono della PAX è che anche se il profilo è mandato in ordine casuale le famiglie lo leggono davvero, ad esempio io ballo da anni e la mia hostsister pure ed è per questo che sono stata scelta. E ci sono sempre tantissimi exchange student nella tua stessa zona e anche nella tua stessa scuola a volte e, anche se si può pensare non sia una cosa positiva, lo è perché sono nella tua stessa situazione e capiscono quello che stai passando e se ti serve una mano sai che ci saranno sempre.
In conclusione la PAX, no, non è una buona agenzia, è lenta ed interessata solo ai soldi ma ci sono poche possibilità che la tua esperienza venga influenzata da questo perché anche se vuoi cambiare famiglia e te la devi trovare tu sappi che gli americani (le ragazze maggiormente) hanno questa cosa che io chiamerei "sindrome della crocerossina" cioè che vogliono sempre aiutare se dici che sei in difficoltà (più secondo me per sentirsi in pace con loro stessi che per altro) e quindi è raro che ci vogliano più di una massimo due settimane per trovarsi una famiglia nuova."

Da cosa partiamo? Dal fatto che i coordinatori locali sono stronzi? O dal fatto che potrei ricevere la famiglia ad agosto? A voi la scelta.
Okay, direi che dopo aver scritto una pagina di lamentele mi sento meglio. Non è vero, ma comunque non vi stresserò ulteriormente ahahhah

A presto,
Eleonora